L'arresto dei carabinieri
L'arresto dei carabinieri

CASAL DI PRINCIPE - Non si ferma all’alt e tenta di seminare la pattuglia con manovre rischiose e tratti contromano. La fuga termina in un terreno di via Kruscev. Nell’auto rinvenute taniche di prodotti fitosanitari per un valore di circa 7.000 euro.

 

Fuga ad alta velocità per le vie cittadine, arrestato dopo inseguimento nei campi

Un alt intimato dai Carabinieri, la brusca decisione di non fermarsi e una fuga a tutta velocità tra le strade cittadine, con manovre che avrebbero potuto mettere in serio pericolo automobilisti e pedoni. Si è concluso nelle campagne adiacenti a via Kruscev l’inseguimento che, nelle prime ore della mattinata, ha visto impegnati i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Casal di Principe, culminato con l’arresto del conducente e il recupero di prodotti fitosanitari del valore stimato di circa 7.000 euro, ritenuti verosimile provento di furto.

Tutto ha avuto inizio lungo via Vaticale, dove i militari dell’Arma, durante un servizio di controllo del territorio, hanno intimato l’alt a una Fiat Multipla con due persone a bordo. Un controllo che avrebbe dovuto svolgersi secondo le consuete procedure, ma che si è rapidamente trasformato in una pericolosa corsa attraverso le strade del centro abitato. Il conducente, infatti, avrebbe ignorato l’ordine di fermarsi, accelerando e tentando di sottrarsi al controllo.

 

E' successo lungo via Vaticale a Casal di Principe. Nell’auto rinvenute taniche di prodotti fitosanitari per un valore di circa 7.000 euro

Da quel momento, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata sull’inseguimento e sulla necessità di interrompere la fuga, evitando che la condotta del conducente potesse provocare conseguenze per chi si trovava lungo il percorso. L’autovettura ha proseguito a velocità sostenuta tra le vie cittadine, percorrendo anche alcuni tratti contromano e compiendo manovre azzardate, senza apparente riguardo per il traffico veicolare e per la presenza di pedoni.

Una fuga sempre più rischiosa, nella quale la necessità di sottrarsi al controllo avrebbe prevalso su ogni cautela. I militari hanno seguito gli spostamenti del veicolo fino a quando la corsa si è arrestata in un terreno adiacente a via Kruscev.

Ma anche a quel punto il tentativo di fuga non si è concluso. I due occupanti sono scesi rapidamente dall’auto e hanno cercato di allontanarsi a piedi, dirigendosi attraverso i campi circostanti nella speranza di far perdere le proprie tracce. I Carabinieri si sono messi immediatamente all’inseguimento: dopo aver attraversato il terreno, sono riusciti a raggiungere e bloccare il conducente, mentre il passeggero è riuscito a far perdere le proprie tracce.

 

Il conducente è un 37enne albanese, arrestato per fuga pericolosa e deferito in stato di libertà per l’ipotesi di ricettazione

La successiva verifica dell’autovettura ha riservato un ulteriore elemento di interesse investigativo. All’interno della Fiat Multipla i militari hanno rinvenuto numerose taniche contenenti prodotti fitosanitari, il cui valore complessivo è stato stimato in circa 7.000 euro. La merce, alla luce delle circostanze del rinvenimento, è stata ritenuta verosimile provento di furto, facendo emergere ulteriori profili di responsabilità da approfondire.

Al termine degli accertamenti, il conducente, identificato in un 37enne albanese, è stato arrestato per fuga pericolosa e deferito in stato di libertà per l’ipotesi di ricettazione. Ultimate le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti della persona arrestata, vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.