Vertenza Barilla, Della Corte: "Bene tavolo al Ministero, ma il piano industriale è da rivedere"
Il segretario casertano Flai Cgil pone in evidenza la mancanza di garanzie ai lavoratori dello stabilimento
MARCIANISE – Il tavolo all’assessorato del lavoro in Regione Campania ha dato sicuramente un sospiro di sollievo ai lavoratori e alle sigle sindacali impegnati nella vertenza Barilla di Marcianise.
Il tavolo al Ministero
Quella di ieri è stata sicuramente una giornata positiva che garantisce, con la richiesta di apertura di un tavolo di confronto al Ministero da parte della Regione Campania, il prosieguo della concertazione tra i vertici dell’azienda e i lavoratori, e soprattutto il blocco della procedura di cessione dello stabilimento.
Riunione importante
E’ su questo che è intervenuto nelle scorse ore Tammaro Della Corte, segretario generale della Flai Cgil Caserta. Della Corte ha sottolineato gli elementi positivo del vertice in Regione di ieri: “Nella giornata di mobilitazione generale del gruppo Barilla, indetta come segnale di solidarietà verso quello che sta succedendo a Marcianise, è stata una riunione per noi importante visto che la Regione manderà al Ministero una nota per l’apertura di un tavolo e il gruppo Barilla non considererà la scadenza formale di cessione del ramo d’azienda e si impegna ad iniziare un ragionamento con le organizzazioni sindacali”.
I dubbi sul piano industriale
Nonostante questo restano molte le questioni su cui discutere con i vertici Barilla per garantire la sicurezza del lavoro e quindi del futuro agli operai dello stabilimento di Marcianise: “Noi stiamo spingendo molto sul fatto che dal piano industriale presentatoci le ricadute sui lavoratori non sarebbero positive – spiega Della Corte - Si tratta infatti di un piano industriale che ha poco fiato, garantirebbe solo due anni di produzione con il nuovo acquirente e poi, dato più allarmante, il marchio Voiello andrebbe via con quello Barilla, un marchio prettamente territoriale. Qualsiasi acquirente subentrante si troverebbe già con poco ossigeno visto questo elemento rilevante ed una fetta importante di mercato”.