Operaio morto a 23 anni, proclamato il lutto cittadino per Francesco
La decisione della sindaca Maria Luigia Iodice: "La sua scomparsa lascia una ferita profonda"
MARCIANISE – Proclamato il lutto cittadino a Marcianise per la morte di Francesco Dergano, l’operaio di 23 anni, morto in seguito ad un incidente avvenuto mentre lavorava per una ditta di manutenzione di carrelli a Trentola Ducenta.
La tragedia
Francesco era dipendente di una ditta di manutenzione di carrelli elevatori con sede a San Marco Evangelista e stava svolgendo un intervento a Trentola Ducenta quando è avvenuto l’incidente. Stando a quanto ricostruito sinora, il giovane sarebbe rimasto schiacciato dopo la caduta di un muletto. La dinamica resta ancora da chiarire del tutto.
Proclamato il lutto cittadino
A disporre il lutto cittadino è stata la sindaca di Marcianise Maria Luigia Iodice che ha annunciato la cittadinanza con un post sui social: “Andare al lavoro e non fare più ritorno a casa. Francesco è l’ennesimo giovane figlio della nostra Marcianise che perde la vita mentre svolgeva il proprio lavoro.
La sua scomparsa lascia una ferita profonda e un dolore immenso che attraversano l’intera comunità cittadina. Di fronte a una tragedia così grande, le parole sembrano insufficienti. Non esistono espressioni capaci di alleviare la sofferenza dei suoi genitori, dei familiari e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Esiste soltanto il silenzio composto di una comunità che si stringe attorno al loro dolore.
Siamo sgomenti e impotenti davanti all’ennesima morte sul lavoro, una piaga che continua a colpire il nostro Paese e che, troppo spesso, trasforma una normale giornata di lavoro in una tragedia irreparabile. Da medico, da madre e da sindaco, mi interrogo con profonda amarezza su quanto ancora si possa e si debba fare per fermare questa inaccettabile scia di vittime”.
L'importanza della sicurezza
Il primo cittadino si è soffermata sulla necessità del rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro: “Le norme esistono, ma non possiamo limitarci ad archiviare queste morti come semplici fatalità o aspettare solo che la Giustizia verifichi e individui anche possibili responsabilità. Ogni vita spezzata impone una riflessione seria e una responsabilità collettiva. Per testimoniare il cordoglio dell’intera città e la vicinanza della comunità alla famiglia Dergano, in attesa che vengano fissate le esequie, ho dato disposizioni per la proclamazione del lutto cittadino.
Ai suoi genitori, ai familiari e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Marcianise, le più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza in questo momento di profonda sofferenza. Sin da ora, Marcianise si raccoglie nel dolore, nel ricordo di Francesco e nella preghiera per lui”.
