Commette nuovi reati durante l’affidamento in prova ai servizi sociali, 65enne torna in carcere
Emessa un'ordinanza di carcerazione: dovrà espiare una pena residua di 3 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione

CASALUCE - Nel corso del tardo pomeriggio del 10 aprile 2026, a Casaluce, i Carabinieri della Stazione di Teverola hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Napoli nei confronti di un 65enne del posto.
Commette nuovi reati durante l’affidamento in prova, 65enne torna in carcere
L’uomo, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è stato rintracciato dai militari dell’Arma lungo corso Umberto I. L’intervento è scattato seguito della revoca del beneficio precedentemente concesso, determinata da un aggravamento della sua posizione giudiziaria.
In particolare, alla base del provvedimento vi sono ulteriori condotte illecite contestate all’interessato, tra cui i reati di resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, che hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre la cessazione della misura alternativa e il conseguente ripristino della detenzione.
Emessa un'ordinanza di carcerazione: dovrà espiare una pena residua di 3 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione
Secondo quanto stabilito, il 65enne dovrà espiare una pena residua di 3 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione per fatti commessi a Castel Volturno lo scorso 27 marzo. Una vicenda che ha segnato il passaggio dall’affidamento ai servizi sociali al ritorno in carcere.
I Carabinieri, dopo aver notificato il provvedimento e completato le formalità di rito, hanno accompagnato il 65enne presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato ristretto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, prontamente informata dell’avvenuta esecuzione.
