Caro carburanti, tir incolonnati e scaffali vuoti: i due volti della protesta a Maddaloni
Al momento dalle istituzioni solo silenzio mentre il tempo passa
MADDALONI – Tir, trattori, auto incolonnate e dall’altra parte scaffali e ripiani vuoi. Sono queste le due foto simbolo della protesta contro il caro carburanti che sta animando Maddaloni.
Le due immagini della protesta
Sono infatti due giorni che i mezzi degli autotrasportatori sono fermi ai margini della carreggiata nella zona del casello dell’A30, nei pressi dell’Interporto, e di via Forche Caudine. La protesta, lo ribadiamo, è e rimane pacifica. Al momento, i presidi non hanno alcuna intenzione di smobilitare, anche perché, a parte una telefonata con il ministro Salvini, non ci sono atti concreti da parte delle istituzioni.
Alla protesta però si aggiunge lo spettro della mancanza di forniture alimentari nei supermercati. Oltre però allo scarico degli alimenti, scarseggiano in queste anche i pezzi di ricambio. Diverse officine di varie tipologie mostrano i primi segnali di difficoltà nel trovare i pezzi per poter avviare le riparazioni.
Il sospetto
La paura che emerge dal dualismo attuale è che magari si voglia attendere per obbligare in qualche modo a terminare la protesta sotto la spinta della necessità di fornire prodotti di prima necessità ai cittadini. Si avverte nelle sottigliezze dalla vicenda un sentore di indifferenza da parte delle istituzioni, che potrebbe – lo ribadiamo – potrebbe nascondere una qualche strategia. Magari è presto dirlo, il tempo, ci auguriamo, ci smentirà. Nel frattempo la protesta continua.