Cantiere per la rete fognaria, traffico in tilt a Maddaloni. I 5 Stelle: "Intervenire sulla viabilità"
I disagi per i blocchi in via Cancello e via Baldina, i pentastellati criticano l'organizzazione
MADDALONI – I lavori che possono interessare un territorio comunale sono sempre allo stesso tempo un’opportunità ed una fonte di disagio. Non sono scevri da questa duplice caratterizzazione il cantiere per la realizzazione della rete fognaria a via Baldina.
L'intervento del Movimento 5 Stelle
Ieri eravamo entrati nel merito della questione evidenziando l’azione della Polizia Municipale nei due punti bloccati dove sono stati elevati numerosi verbali. Oggi invece a richiamare l’attenzione sulla vicenda è il Movimento 5 Stelle di Maddaloni, guidato sul territorio da Agostino Di Silvestro. A scatenare l’intervento dei pentastellati sono i disagi che questi cantieri stanno provocando al traffico cittadino nei punti di via Cancello e via Baldina.
«La realizzazione della rete fognaria è un intervento necessario – si legge nel comunicato - ma la gestione dei cantieri deve accompagnarsi a una pianificazione capace di contenere i disagi per cittadini, lavoratori e attività commerciali. Quanto sta accadendo impone all’amministrazione di intervenire subito sulla viabilità».
Lacune nell'ordinanza
Per i 5 Stelle l’ordinanza dirigenziale n.92 del 17 ottobre scorso non chiarisce diversi punti e non tiene conto “dei flussi di traffico ordinari e di quelli aggiuntivi determinati dalle deviazioni. Non viene inoltre richiamata una valutazione specifica delle conseguenze sulla strada statale Appia, abitualmente percorsa anche da chi raggiunge o proviene dalla Fondovalle Isclero e dai comuni limitrofi”.
«Chiediamo di sapere se queste valutazioni siano state effettuate e, in tal caso, di renderle pubbliche. La chiusura di arterie importanti richiede di considerare gli effetti sull’intera rete stradale e la capacità dei percorsi alternativi di assorbire il traffico».
Chiesto un piano operativo immediato e modificato
Inoltre dal provvedimento non emergerebbero i dettagli circa l’organizzazione dei lavori e soprattutto il termine ultimo del cantiere. Tutto si concentra sulla formula «fino alla fine dei lavori».
«Chiediamo un piano operativo immediato – continua il comunicato - presenza della Polizia locale o di movieri agli incroci maggiormente congestionati, soprattutto negli orari di punta; verifica e adeguamento dei percorsi alternativi; segnaletica chiara e visibile prima delle deviazioni; valutazione tecnica della possibilità di articolare il cantiere per fasi e fasce orarie. Occorrono inoltre tempi di esecuzione trasparenti e aggiornamenti puntuali sull’avanzamento dei lavori».
A tutto questo si aggiungerebbero anche gli incidenti che si sarebbero registrati negli ultimi due giorni: «L’amministrazione verifichi sul posto le criticità e corregga tempestivamente le misure che si stanno rivelando insufficienti. Ai cittadini vanno garantite risposte concrete su come attraversare la città in sicurezza e su quanto dureranno questi disagi».