Conte a Maddaloni per sostenere la protesta degli autotrasportatori: "Non siete soli". IL VIDEO
Il presidio di ieri al casello dell'A30: "Stiamo con un nodo alla gola". Di Silvestro: "Siamo con i lavoratori"
MADDALONI – Maddaloni si trasforma in uno dei cuori della protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti.
La protesta al casello
Nella giornata di ieri numerosi camionisti hanno bloccato i propri tir e camion davanti al casello dell’A30 a Maddaloni per protesta contro il rialzo dei prezzi del gasolio e per chiedere al governo un intervento che possa evitare il nodo alla gola che sta mortificando un’intera categoria. "Stiamo messi male tutti, aziende e autisti, entrambi con il cappio al collo", tuonano i camionisti in presidio nei pressi del casello.
L'arrivo a sorpresa di Conte
A dar loro manforte e sostegno è intervenuto nel pomeriggio di ieri il presidente del Movimento 5 Stelle ed ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La visita non era assolutamente programmata. Stando a quanto riferitoci dalla dirigenza calatina e provinciale, il presidente stava per recarsi a Nola per la presentazione di un libro, ma quando è venuto a conoscenza della protesta in atto ha deciso di fermarsi a Maddaloni per portare il proprio saluto e sostegno agli autotrasportatori in presidio.
"Non lascerò - ha detto Conte - che la vostra voce e le vostre urgenze siano archiviate da questo governo. Molti di voi sono schiacciati dal peso del carogasolio". Conte poi ricordato come "questa è una delle emergenze improcrastinabili per il paese, come anche le difficoltà che stanno incontrando gli agricoltori - anche loro in mobilitazione in questi giorni come voi".

Presenti deputati e il coordinatore cittadino Di Silvestro
Insieme al presidente Conte c’erano i deputati Dario Carotenuto e Carmela Auriemma, l’europarlamentare casertano Danilo Della Valle, il coordinatore regionale Salvatore Micillo, ed il coordinatore di Maddaloni Agostino Di Silvestro.
“Per noi di Maddaloni – ha dichiarato Di Silvestro - è stato un momento che ha riconosciuto l’impegno che da pochi mesi stiamo portando avanti in città. Il fatto che il presidente Conte abbia voluto incontrare gli autotrasportatori, ci dimostra che, anche se non si è al governo del Paese, è possibile creare una filiera solida e attiva che in questo caso va ad intrecciare i problemi di un’intera categoria. Conte ha promesso che farà proprie le richieste degli autotrasportatori pronto a dar battaglia in Parlamento e di introdurre queste tematiche sensibili all’interno del programma per le prossime politiche”.
Le problematiche della categoria
Per gli autotrasportatori in presidio a Maddaloni, quella di ieri è stata anche l’occasione per accendere un faro su alcune delle problematiche che attanagliano la categoria, oltre quindi a quella del caro carburante. Prima fra tutte la mancanza di controllo sul numero delle ore lavorative: i datori di lavoro infatti molto spesso obbligano i conducenti a lavorare più del dovuto. Altro tema caldo è quella della revoca della patente al minio controllo e alla minima infrazione da parte delle forze dell’ordine. Una rigidità, che a detta della categoria, non si vede negli altri paesi europei. Non ultimo per ordine di importanza, i disagi e la scarsa qualità dei servizi offerti sugli autogrill: non solo è difficile trovare parcheggio, ma anche farsi una doccia diventa addirittura difficile per la mancanza di appositi servizi sugli autogrill italiani.
Il video
Il video seguente è stato pubblicato sui social da Salvatore Pezzella