SAN PRISCO – Un servizio straordinario di controllo del territorio per contrastare l'illegalità diffusa, verificare il rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza e rafforzare la prevenzione sul territorio. È quello svolto nel corso la notte scorsa dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che hanno concentrato le attività nei comuni di San Prisco, Casapulla e Curti, avvalendosi anche della collaborazione dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta.

L'operazione, articolata in controlli su strada e verifiche presso attività e strutture presenti nell'area, ha consentito di accertare diverse violazioni, con particolare attenzione alla regolarità dei rapporti di lavoro, alla tutela dei lavoratori e al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla sicurezza.

Controlli nella comunità per minori

Proprio nell'ambito delle verifiche ispettive presso due cooperative sociali che gestiscono comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati a San Prisco, i militari hanno denunciato in stato di libertà la presidente del Consiglio di amministrazione delle società, una donna di 33 anni, residente nella provincia di Caserta.

Stranieri a lavoro senza permesso di soggiorno

A suo carico sono state contestate, secondo le rispettive ipotesi di reato, violazioni relative all'occupazione di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno e all'inosservanza degli obblighi del datore di lavoro e del dirigente in materia di formazione e sorveglianza sanitaria. Per tali violazioni sono state comminate ammende per complessivi 3.274,83 euro.

Nel corso degli accertamenti sono state inoltre riscontrate irregolarità nell'impiego di lavoratori, tra cui un lavoratore non regolarmente assunto e non identificabile al momento della verifica, con conseguenti contestazioni amministrative e sanzioni per complessivi 7.180 euro.