FRIGNANO (Ettore Cantile) - A Frignano, in provincia di Caserta, è stata avviata ufficialmente la causa di beatificazione e canonizzazione di Teresa Ruocco, una bambina morta nel 2015 a soli 11 anni dopo aver affrontato una lunga e dolorosa malattia.

L'annuncio del vescovo

Domenica 4 ottobre, nella parrocchia Santa Maria dell’Arco, il vescovo Angelo Spinillo ha presieduto la celebrazione durante la quale è stato letto l’Editto episcopale che dà inizio all’Inchiesta diocesana dopo il sì da parte del Dicastero delle Cause dei Santi.

"La Serva di Dio Teresa Ruocco è nata a Napoli il 26.03.2004 e deceduta a Teverola, Caserta, Diocesi di Aversa, il 29.07.2015, primogenita di Semprevivo Ruocco e Laura Maione. La sua breve, seppur intensa esistenza, è stata caratterizzata negli ultimi tre anni della sua vita, precisamente a partire dal marzo 2012, dal mistero della sofferenza, in un primo momento apparentemente sconfitta, ma, reiteratasi in seguito fino a paralizzarla completamente con una metastasi al cervello.

Il 4 agosto 2013 ricevette il Sacramento dell'Eucaristia, momento da lei vissuto e preparato con grande fervore ed emozione: "domani arriverà lo Spirito Santo dentro di me perché prenderò l'ostia il che vuol dire che mi farò la comunione. Non vedo l'ora che sia domani per giocare con le mie amiche ma soprattutto per prendere il corpo di Cristo".

La Serva di Dio ha fatto della sua vita e della sua malattia un "dono", affinché attraverso di lei potesse manifestarsi agli altri la grandezza dell'amore di Dio; la sofferenza è stata vissuta come condizione di beatitudine per la salvezza degli altri: "più soffriamo e più siamo beati". La preghiera ha rappresentato per Teresa l'arma potente per affrontare la sofferenza della malattia: "mamma non dobbiamo perdere la fe-de. Gesù ci aiuta. Dobbiamo continuare a pregare"; negli ultimi giorni della sua esistenza terrena rivolgendosi alla madre esclamerà: "mamma vuol dire che le mie pene non bastavano ancora per essere la prediletta di Gesù". Alla fede si è accompagnata la speranza che è stata il criterio di azione della sua vita; ella ha visto il bene anche nella malattia.

Un grande senso di altruismo e di attenzione verso gli altri

Teresa ha incarnato un grande senso di altruismo e di attenzione verso gli altri; gli altri avevano sempre una qualche precedenza, pregava per la loro guarigione e conversione. Infatti, da grande avrebbe voluto fare la pediatra per aiutare e far stare bene i bambini.

Pertanto considerata la fama di santità spontaneamente diffusasi presso il popolo di Dio unita a quella dei segni come testimoniano tante persone che nella vita si sono a lei affidate e della richiesta del Postulatore, il Vescovo di Aversa annuncia l'avvio della Causa di Beatificazione e Canonizzazione".