Cartelle esattoriali assurde e immotivate, Fucci (AsLIm Italy) chiede un tavolo al Ministero
Il commercialista guida un'associazione che in due province raccoglie oltre 700 iscritti
CASERTA/BENEVENTO – Non si ferma l’impegno del commercialista Vittorio Fucci a sostegno delle tante partite Iva vessate dalle cartelle esattoriali di Equitalia e dell’Agenzia delle Entrate.
L'interlocuzione con il Ministero
Presidente dell’associazione AsLIm Italy (Associazione Liberi Imprenditori Italiani), con sede legale a Limatola (Benevento) e che annovera oltre mille imprenditori in tutta Italia, proprio in questi giorni aveva inviato una mail al Ministero dell’Economia per chiedere un incontro finalizzato al porre sul tavolo del ministro le richieste di un gruppo di imprenditori della zona tra il Casertano ed il Beneventano colpite da cartelle esattoriali assurde e che soprattutto non verranno mai pagate.
Contro un sistema malefico
Fucci, che in passato ha avviato una vera e propria class action, a nome dei 700 iscritti all’associazione AsLIm Italy ha avuto segnali possibili su un possibile incontro con i tecnici del ministero. L’imperativo categorico è solo uno: mettere fine ad un sistema malefico, in alcuni casa cartelle da 2mila euro sono arrivate a 10mila, per dare il via ad un condono tombale che possa favorire il lavoro degli imprenditori ed un’amministrazione pubblica sempre più vicina alle esigenze del cittadino.
