Cavo elettrico in strada, l'intervento del proprietario del lido: "Ecco la verità"
Il gestore dipana una vicenda che aveva provocato critiche e supposizioni assurde
CELLOLE – Un cavo elettrico collegato ad un’abitazione privata che corre per circa 60 metri verso la spiaggia senza alcun rispetto delle norme di sicurezza.
Il cavo
E’ questo l’episodio denunciato sui social da un cittadino della zona. Tutto è avvenuto in viale delle Agavi, a Baia Domizia nel comune di Cellole. Stando a quanto diffuso sui social il cavo elettrico partirebbe da una villetta privata e arriverebbe fino ad un lido della zona.
La verità del proprietario
Sulla vicenda è però intervento in queste ore proprietario del lido che ha poi definito la realtà di quanto avvenuto. Il gestore dello stabilimento balneare di Baia Domizia Sud ha voluto fare chiarezza dopo che sui social erano circolate notizie sbagliate e provocatorie su un cavo elettrico danneggiato all’interno della struttura. “Il problema è nato domenica 21 giugno, alle tre del pomeriggio, mentre lo stabilimento era pieno di bagnanti. Sono stati chiamati subito i tecnici dell’energia elettrica, che hanno dovuto scavare per riparare il cavo. Per poterlo poi rimettere sotto terra, trattandosi di un’area in parte demaniale e in parte comunale, già domenica stessa sono state inviate le richieste di autorizzazione agli enti competenti. Oggi, arrivato il via libera, sono in corso i lavori per sistemare definitivamente il cavo”.
Il gestore ha spiegato che le autorità erano già state informate del problema e delle richieste fatte per metterlo subito in sicurezza, e che nel frattempo l’area era stata recintata con blocchi di plastica e ben segnalata, così da evitare ogni rischio per chi frequenta la spiaggia.
Sulla questione del contatore dell’energia elettrica il gestore ha precisato che si trova a oltre cento metri dallo stabilimento, smentendo categoricamente che si stesse prelevando energia elettrica da una villetta privata: si tratta semplicemente del contatore dello stabilimento, e nessun collegamento abusivo è mai esistito. Il gestore ha voluto smentire con forza anche un’altra notizia circolata sui social, definendola falsissima: quella secondo cui il cavo sarebbe rimasto scoperto da diversi mesi. Una ricostruzione, ha precisato, completamente distante dalla realtà dei fatti, visto che il danno risale esclusivamente a domenica 21 giugno e da quel momento sono state attivate tutte le procedure necessarie per la riparazione e la messa in sicurezza: “Presenterò denuncia contro chi ha diffuso queste informazioni false”, ha dichiarato.
