CASALUCE - Penultima udienza oggi al Tribunale di Napoli Nord Seconda Sezione Penale di Aversa  presieduta dalla dott. ssa Giacinta Santaniello nel processo penale a carico del maresciallo in congedo delle Fiamme Gialle Giuseppe Carione, ex Presidente del Comitato Festeggiamenti della Madonna di Casaluce.

La pesante richiesta di condanna

Oggi hanno concluso il Pubblico Ministero dott.ssa Marianna Di Palo con la sua requisitoria e il difensore della parte civile l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo con la sua arringa che, in oltre due ore ciascuno, hanno ricostruito tutte le vicende messe in atto dal sottufficiale delle Fiamme Gialle e subite dal sacerdote parroco e rettore del Santuario di Casaluce, Parrocchia Santa Maria ad Nives - deceduto circa un anno e mezzo fa mentre era in corso questo processo. Pesante la richiesta di condanna del Pubblico Ministero: 6 anni di carcere a carico dell’imputato Giuseppe Carione che rispondeva di stalking, estorsione e appropriazione indebita ai danni del sacerdote defunto . 

L'accusa

Per l’accusa il parroco del Santuario Santa Maria ad Nives è stato vittima di estorsione e atti persecutori da parte di Giuseppe Carione non solo mediante minacce ma anche a mezzo di manifesti diffamatori contro di lui affissi per la intera città di Casaluce che crearono sconcerto nei concittadini. Tutto cio’ costrinse il religioso a mutare le sue abitudini di vita andando a vivere dalla propria sorella in San Marcellino e a rivolgersi a medici specialisti e psicologi che hanno testimoniato durante il processo confermando lo stato di ansia e di depressione in cui versava il sacerdote in quel periodo. La parte civile, nel corso del dibattimento, ha documentato questa circostanza non solo a mezzo di testimoni ma anche tramite documenti.

Infatti Carione inviò esposti e denunce a sua firma al Prefetto, al Questore, al Sindaco di Casaluce, alla Sovraintendenza delle Belle Arti, ai Carabinieri di Teverola, al Vescovo di Aversa ecc…; tutti esposti contro il prete trasmessi anche alla Procura della Repubblica di Napoli Nord che diedero origine a procedimenti penali a carico del defunto sacerdote e che vennero tutti puntualmente archiviati. La prossima udienza e’ prevista per l’11 novembre in cui discutera’ il difensore di Giuseppe Carione, l’avvocato Alfonso Quarto.