Caro carburante, la protesta degli autotrasportatori anche sulla Domiziana e a Caianello
Manifestazioni di solidarietà da parte dei cittadini: "E' un problema di tutti noi"
MONDRAGONE/CAIANELLO – E’ una protesta sempre più allargata e partecipata quella che sta interessando diversi caselli del Casertano dove gli autotrasportatori, stanchi del caro carburanti, hanno deciso di fermare i propri mezzi e porre in atto dei veri e propri blocchi.
Blocchi sulla Domiziana
Dopo quanto registrato sull’A30, al casello di Maddaloni, e sull’A1 ai caselli di Caserta Sud e Santa Maria Capua Vetere, i blocchi degli autotrasportatori hanno interessato anche la Domiziana. I tir si sono fermati all’altezza della rotonda di Pescopagano/Mondragone bloccando di fatto la strada in attesa che qualcuno ascolti le proprie ragioni.
Nel frattempo cresce anche il sostegno agli autotrasportatori, che trovano grandissimo appoggio da parte dei cittadini che mostrano la propria vicinanza alla categoria: “Mentre milioni di italiani e di famiglie sono ormai alla canna del gas, il governo continua a discutere e a stanziare fondi da inviare all'Ucraina, dimenticandosi completamente di chi lavora e vive in Italia – scrive Rachele Miraglia, ex coordinatrice di “Fratelli d’Italia” di Mondragone - Massima solidarietà e totale sostegno ai nostri camionisti che lottano per la dignità di tutti! Tutta l'Italia dovrebbe fermarsi Io sto con i camionisti italiani”.
Protesta anche a Caianello
Tornando alle autostrade ci sono da segnalare anche blocchi al casello di Caianello, snodo fondamentale per le comunicazioni tra la Campania ed il Lazio. Anche qui sono numerosi i tir incolonnati guardati e controllati dagli agenti della Polizia Stradale.