Referendum sul rinnovo degli accordi senza dare il testo ai lavoratori: la denuncia di USB
Il sindacato di base si solleva contro la dirigenza della Flowserve: "Venga consegnato il testo integrale"
MARCIANISE - USB Industria Campania esprime la propria ferma condanna per quanto sta accadendo nello stabilimento Flowserve di Marcianise, dove si sta procedendo verso il referendum sul rinnovo degli accordi di secondo livello senza aver prima consegnato ai lavoratori il testo dell’ipotesi di accordo.
Lavoratori senza il testo dell'accordo prima del referendum
L’assemblea si è svolta, ma ai lavoratori non è stato messo a disposizione il testo dell’accordo da leggere, esaminare e valutare prima di essere chiamati a votare. È questo il punto centrale della vicenda e su questo metodo USB Industria Campania ritiene necessario prendere una posizione chiara.
Come si può chiedere ai lavoratori di esprimere un voto consapevole su un accordo che non hanno avuto la possibilità di leggere e approfondire? Come si può pretendere una partecipazione effettiva se manca lo strumento fondamentale per conoscere le condizioni che si vorrebbero sottoporre al loro giudizio?
Un’assemblea sindacale deve essere il luogo della trasparenza, della discussione e del confronto. I lavoratori devono poter conoscere ogni modifica proposta, valutarne le conseguenze e discutere apertamente di salari, premi, organizzazione del lavoro e diritti acquisiti. Il referendum è uno strumento importante, ma il voto deve essere accompagnato da un’informazione completa e dalla possibilità concreta di comprendere ciò che si è chiamati ad approvare o respingere.
La democrazia sindacale non può ridursi a una scheda da compilare senza aver prima avuto accesso al documento sul quale si deve decidere.
La richiesta e la denuncia di USB all'azienda
Le contestazioni espresse dai lavoratori della Flowserve di Marcianise evidenziano un malessere che merita ascolto e risposte. La RSU ha una responsabilità precisa nei confronti delle persone che rappresenta: garantire trasparenza, favorire la partecipazione e mettere ogni lavoratore nelle condizioni di valutare consapevolmente le scelte che incidono sul proprio futuro.
Il rinnovo del contratto di secondo livello deve rappresentare un’occasione per migliorare le condizioni di tutti, salvaguardare le conquiste ottenute negli anni e garantire una distribuzione equa dei benefici. Ogni modifica merita un confronto reale, soprattutto quando sono in gioco diritti e condizioni economiche conquistati attraverso anni di sacrifici e battaglie sindacali.
USB Industria Campania chiede che il testo integrale dell’ipotesi di accordo venga immediatamente consegnato a tutti i lavoratori e che venga garantito il tempo necessario per esaminarlo e discuterlo prima del voto.
Denunciamo un metodo che rischia di svuotare la partecipazione sindacale del suo significato più importante: permettere ai lavoratori di essere protagonisti delle decisioni che riguardano la propria vita lavorativa.
La fiducia si conquista con la trasparenza e con il rispetto. La rappresentanza sindacale deve rispondere ai lavoratori e rendere conto delle proprie scelte. I diritti dei lavoratori non sono una delega in bianco e il futuro della fabbrica non può essere deciso tenendo i lavoratori lontani dalla conoscenza degli accordi che li riguardano.
A Marcianise, come in ogni luogo di lavoro, la democrazia sindacale deve partire da un principio irrinunciabile: prima si conosce, si discute e si valuta; poi si vota.