Comunali, candidati fanno campagna elettorale nelle scuole: la protesta dei docenti
Dure critiche dai candidati del centrosinistra sul modus operandi dei competitor

MARCIANISE – Ogni sana competizione si basa sul rispetto delle regole. Dallo sport alla politica, la sfida tra i duellanti di una stessa campagna, in questo caso elettorale, dovrebbe essere avvolta nel più completo rispetto personale, dell’educazione, e delle buone norme.
La campagna elettorale nelle scuole
Eppure c’è sempre chi sceglie di superare questa soglia pur di vincere e più cresce la paura di perdere più questo confine diventa labile e scavalcabile. E’ questo ciò che si evidenzia nel campo del centrodestra a Marcianise. La denuncia arriva ovviamente dalla controparte e non solo. Stando alle ultime segnalazioni infatti, alcuni candidati al Consiglio Comunale dell’area del centrodestra si starebbero recando in alcuni istituti scolastici del territorio, forti del proprio ruolo di rappresentanti dei genitori all’interno dei consigli d’istituto, per convincere docenti e studenti maggiorenni a supportare la propria candidatura. Una campagna elettorale fuori da ogni buona norma di correttezza politica.
La protesta dei docenti
Staremmo di fronte ad una vera e propria ingerenza oltre che di abuso di potere a scopo tra l’altro personalistico ed elettorale. I primi a segnalare questi tentati ammiccamenti elettorali sarebbero stati proprio i docenti, stanchi e sconcertati di quanto avviene. Ad appoggiare queste segnalazioni sono stati poi ovviamente anche i rappresentanti del centrosinistra che criticano duramente il modus operandi degli avversari. Forse sarebbe il caso di una più decisa ed esemplare condotta, visto che ci si candida a rappresentanti del territorio.
