REGIONALE/CASERTA - Dopo l’incontro con il ministro Salvini, la protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro carburanti continua. Intanto, in Campania l’emergenza è già concreta: mancano i rifornimenti di numerosi beni, gran parte dei distributori di carburante è chiuso per esaurimento delle scorte, le aziende di trasporto pubblico su gomma sono in affanno ed EAV ha annunciato riduzioni e tagli alle corse.

Le reazioni dei sindacati

LUSTRO (FILT-CGIL CAMPANIA): «Siamo di fronte a un’emergenza economica e sociale che ha già superato il livello di guardia. Gli scaffali dei supermercati si svuotano, i carburanti scarseggiano e cittadini, lavoratori e famiglie stanno pagando un prezzo insostenibile. Il Governo deve intervenire immediatamente: non possiamo assistere impotenti al blocco progressivo delle attività essenziali e della vita quotidiana. Servono risposte concrete anche sul caro vita e sulla tutela dei redditi, già duramente colpiti dall’aumento dei prezzi».

FERRAIUOLO (UILTRASPORTI CAMPANIA): «Il caro carburanti sta mettendo in ginocchio l’autotrasporto e le conseguenze si stanno estendendo all’intero sistema dei trasporti e della distribuzione delle merci. Le aziende di trasporto pubblico su gomma sono in difficoltà ed EAV ha già annunciato tagli alle corse. Senza interventi immediati, garantire la continuità dei servizi diventerà sempre più difficile, con pesanti ricadute sui cittadini e sui lavoratori».