antica cittadella
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MADDALONI – Nessun Forum dei Giovani del Casertano è stato ammesso alla graduatoria relativo all’avviso “Giovani in Comune”. E’ questa la premessa da cui parte la riflessione di Agostino Di Silvestro, rappresentante del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle di Maddaloni.

“La recente approvazione da parte della Regione Campania della graduatoria provvisoria relativa all’avviso “Giovani in Comune” impone una riflessione che riguarda più in generale la condizione delle politiche giovanili sul nostro territorio – si legge nella nota - Un dato, in particolare, merita attenzione: nessun Forum dei Giovani della provincia di Caserta risulta tra quelli ammessi a finanziamento. Un risultato che può essere conseguenza della mancata presentazione di progetti oppure della presentazione di proposte che non hanno raggiunto i requisiti necessari per ottenere il finanziamento, ma che in entrambi i casi dovrebbe interrogare chi, a livello locale, è chiamato a costruire opportunità e progettualità rivolte alle nuove generazioni”.

Il Forum dei Giovani di Maddaloni dopo due anni

Da questa premessa di carattere provinciale, Di Silvestro passa poi ad analizzare il contesto del Forum dei Giovani di Maddaloni: “All’interno di questo quadro credo sia necessario soffermarsi anche sulla situazione di Maddaloni. Lo faccio con piena consapevolezza, perché del Forum dei Giovani di Maddaloni ho fatto parte personalmente, salvo poi scegliere di dimettermi. Una decisione maturata perché ritenevo che, già dalla sua costituzione e dalla fase elettorale, il Forum fosse stato fortemente influenzato dalle dinamiche della politica locale.

Durante la mia esperienza ho provato più volte a portare idee e proposte che ritenevo utili. Troppo spesso, però, invece di discuterne nel merito, mi sono trovato di fronte all’accusa di voler “politicizzare” il Forum. Un clima che, a mio avviso, ha progressivamente reso difficile qualsiasi confronto e che mi ha portato infine a scegliere di fare un passo indietro.

Non richiamo oggi quella vicenda per alimentare una polemica personale, ma perché credo che, dopo quasi due anni di attività, sia arrivato il momento di valutare nel merito ciò che questa esperienza ha prodotto per i giovani di Maddaloni.

Il Forum dei Giovani può e deve essere molto più di un organismo formale o di uno strumento destinato esclusivamente all’adesione a qualche iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale o da altre associazioni.

Può rappresentare un vero laboratorio di partecipazione, un luogo nel quale i ragazzi possano confrontarsi con le istituzioni, elaborare proposte, intercettare opportunità e finanziamenti, costruire progettualità e contribuire concretamente alle scelte che riguardano il futuro della propria comunità. Questo assume ancora più importanza in una città come Maddaloni, dove occorre investire seriamente nella partecipazione delle nuove generazioni. Politiche giovanili significa creare opportunità, spazi, formazione, cultura, aggregazione e strumenti attraverso i quali i ragazzi possano sentirsi protagonisti della propria città anziché semplici spettatori”.

L'appello di Di Silvestro

Preciso e mirato quindi l’appello di Di Silvestro all’amministrazione comunale: “Per questo rivolgo pubblicamente un invito all’Amministrazione comunale e all’Assessore alle Politiche Giovanili: si convochi un Consiglio comunale che preveda l’audizione del Presidente del Forum dei Giovani, dando finalmente attuazione a quanto previsto dal Regolamento del Forum, che contempla tale momento di confronto due volte all’anno e che, fino ad oggi, non è mai stato svolto. Dopo quasi due anni, è necessario un rendiconto pubblico e trasparente dell’attività svolta.

Il Presidente del Forum abbia la possibilità di riferire davanti al Consiglio comunale e alla città su quali attività siano state realizzate, quali progetti siano stati presentati, quali obiettivi siano stati raggiunti e, soprattutto, quali risorse economiche siano state complessivamente destinate al Forum, come siano state utilizzate e quali risultati concreti abbiano prodotto per i giovani di Maddaloni.

Allo stesso modo, credo sia opportuno conoscere quali opportunità di finanziamento siano state intercettate in questi anni, quali bandi siano stati valutati e quali progettualità siano state costruite, anche alla luce del dato che oggi emerge dalla graduatoria regionale di “Giovani in Comune”.

Chi gestisce risorse pubbliche e ricopre un ruolo di rappresentanza deve considerare il rendiconto non come un’accusa, ma come una normale forma di responsabilità e trasparenza nei confronti della comunità. A maggior ragione quando parliamo di un organismo nato per rappresentare i giovani. La domanda che pongo, quindi, è semplice: che cosa ha prodotto concretamente il Forum dei Giovani di Maddaloni per i ragazzi della nostra città? Credo che sia arrivato il momento di rispondere a questa domanda nelle sedi istituzionali, attraverso numeri, attività, progetti e risultati”.