PIANA DI MONTE VERNA/CAIAZZO - Scritta nel 1943 da due fratelli e soldati italiani internati in un campo di prigionia tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, quella lettera rimasta lontana dai propri destinatari per oltre ottant'anni, è stata riconsegnata nelle mani della famiglia. 

L'evento

Siamo nella Piana di Monte Verna, in provincia di Caserta, dove si è svolta la cerimonia con circa venti persone tra figli, fratelli e nipoti. Lo studio della genealogista e ricercatrice militare Daniela Mastrolorenzo, commissionato dall'associazione storico culturale Linea Volturno 1943, ha permesso di ricostruire i legami familiari e individuare i discendenti dei due militari. Un percorso di ricerca che ha consentito di dare un volto e una storia ai destinatari di quella testimonianza rimasta in sospeso dal tempo della guerra. 

linea volturno 1943

La rievocazione

Il momento in cui venne scritta la lettera è stato rievocato in una breve scena teatrale, un vero e proprio fotogramma del passato, regalato ai discendenti affinché potessero assistere a un evento che il tempo e la natura non hanno purtroppo permesso loro di conoscere direttamente. "Non è stata soltanto la riconsegna di una lettera - fa sapere l'associazione storico culturale - ma il ritorno a casa di una storia rimasta in attesa per oltre ottant'anni. Una testimonianza che oggi può finalmente essere custodita dalla famiglia e tramandata alle nuove generazioni, affinché il sacrificio e le vicende di quei due fratelli non vadano perduti nell'oblio".