GRAZZANISE – E’ scontro politico sull’aeroporto di Grazzanise. Ad accendere la miccia sulla questione sono state le dichiarazioni del vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti Mario Casillo.

Le dichiarazioni di Casillo

Il vicepresidente è intervenuto recentemente durante il forum economico “Il Cambio di Paradigma” organizzato da “Il Mattino”. Proprio nel corso della conferenza Casillo ha evidenziato la volontà della Regione di prediligere l’aeroporto di Pontecagnano in provincia di Salerno a dispetto di quello di Grazzanise: “In tanti mi scrivono per chiedere perché la Regione è contraria all'aeroporto di Grazzanise. Noi dobbiamo prima valorizzare Salerno”.

Parole che evidenziano un dato fondamentale che spunta subito nella mente di tutti i cittadini casertani: la Regione Campania continua a soffrire di salernocentrismo di deluchiana memoria.

La risposta di Zinzi

Ovviamente le dichiarazioni del vicepresidente hanno suscitato critiche pesanti dalla politica casertana. Tra i primi a muoversi, anche perché ha sempre spinto per la realizzazione dell’aeroporto civile a Grazzanise, è stato il deputato della Lega Gianpiero Zinzi.

"Le dichiarazioni del vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo sull'aeroporto di Grazzanise sono gravissime – esordisce il coordinatore regionale del Carroccio - Mentre il Governo lavora per rilanciare l'utilizzo civile dello scalo, l'esponente del PD rischia di chiudere la porta a un'infrastruttura strategica per lo sviluppo del Casertano. Ancora più sconcertante è la motivazione: gli investimenti sull'aeroporto di Salerno non possono essere utilizzati per frenare Grazzanise. I due scali, insieme a Capodichino, devono essere parte di un'unica strategia regionale di sviluppo aeroportuale, capace di valorizzare le potenzialità di ciascun territorio.

Grazie all'impegno del vicepremier Matteo Salvini e del ministro della Difesa Guido Crosetto, il Governo ha già compiuto passi concreti: il via libera della Difesa alla compatibilità tra utilizzo militare e civile dello scalo e l'inserimento di Grazzanise nel percorso del nuovo Piano nazionale degli aeroporti”.

La stoccata a Fico

Non è mancata ovviamente la stoccata al presidente Fico che sembra muoversi per il territorio casertano solo quando si tratta di frenare l’operato del Governo, come la recente manifestazione contro il CPR a Castel Volturno: “E il presidente Roberto Fico cosa ne pensa? – spinge Zinzi - Appena due giorni fa era a Castel Volturno, a pochi chilometri da Grazzanise, per dire no al CPR e annunciare investimenti per il territorio. Sono questi i progetti di sviluppo che promette ai casertani? Rinunciare a un aeroporto che potrebbe creare crescita e occupazione? E proprio a Castel Volturno il pronto soccorso del Pineta Grande Hospital rischia di chiudere dal 1° gennaio per una crisi sui finanziamenti che la Regione non ha ancora risolto.

È una contraddizione evidente: Fico promette sviluppo mentre il suo vicepresidente del PD mette in discussione un'infrastruttura strategica. Casillo chiarisca se parla a titolo personale o a nome della Giunta. Fico dica se condivide questa posizione”.

Caserta non è l'ultima ruota del carro

Al di là di ogni appartenenza politica, resta un dato fondamentale e preoccupante. Caserta non può rimanere la provincia dimenticata nel contesto regionale. Per oltre 10 anni, Terra di Lavoro ha dovuto sottostare ad una prevalenza, se non privilegio, della provincia salernitana nei piani della Regione Campania. Proseguire su questo andazzo, vuol dire creare notevoli differenze tra cittadini dello stesso territorio: “Caserta non può continuare a essere l'ultima ruota del carro delle politiche regionali. Il Casertano merita infrastrutture, sanità, investimenti e opportunità, non veti preventivi. La Regione e la sinistra chiariscano quale futuro intendono costruire per Terra di Lavoro" chiude Zinzi.