LUSCIANO (Franco Musto) – C’è attesa a Lusciano, per la presentazione dell’opera letteraria “Hai mai provato a gridare sott’acqua?” di Corrado Loffredo, 24 anni, ma con già un curriculum ed un bagaglio culturale di tutto rispetto. 

L'appuntamento

L’appuntamento è per mercoledì  28 ottobre alle ore 19:00 nella  bellissima sala polifunzionale del palazzo ducale di Lusciano, importante edificio storico risalente al XVIII secolo, autentica culla di storia e di cultura. 

Il meeting avrà inizio con i saluti istituzionali da parte del sindaco dottor Marco Valentino, che si è espresso sulla necessità di valorizzare risorse e giovani professionisti come il giovanissimo autore Corrado Loffredo.

Un racconto che arriva dopo il primo libro di Corrado Loffredo, pubblicato a soli 17 anni “Destini paralleli incontrarsi, rifugiarsi, appartenersi”.

Il nuovo libro

Corrado racconta un tratto di vita vissuta intensamente con la zia Felicia, per tutti Pupetta costretta, sin dalla giovanissima età  di 20 anni su una sedia a rotelle. Una vita fatta di tanti momenti difficili, ma anche esaltanti, tutti vissuti con l’entusiasmo e l’inno alla vita, con i suoi diritti, i suoi doveri, le sue libertà, i suoi valori, la sua dignità, superando così ogni difficoltà civile e sociale. 

Corrado, in quest’opera, ha avuto la capacità  intellettuale di  trasmette al lettore esaltante emozioni ,  quasi come , guardarsi in uno specchio virtuale, fatto di esperienze, che superano ogni barriera .Un’opera, un vero e proprio inno alla VITA. Corrado racconta il suo instancabile affetto per la zia Felicia D’Angiolella,  una gioventù, una vita, anni su di una sedia a rotelle, fino alla soglia dei suoi 50 anni, quando purtroppo è stata strappata alla vita. “E’ adesso in compagnia del nonno, e certamente ci sta sorridendo, con lo stesso sorriso che ha caratterizzato il suo percorso tra noi”. 

Il Sindaco di Lusciano, Marco Valentino invita non solo la cittadinanza di Lusciano, ma anche oltre ogni confine territoriale, alla partecipazione del meeting della presentazione dell’opera, un vero e proprio inno alla vita.