BELLONA - Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del consigliere del Movimento 5 Stelle di Bellona Dario Aurilio sull'emergenza idrica.

"L’insostenibile emergenza idrica che da mesi mette in ginocchio la comunità di Bellona — condannando intere famiglie a rubinetti desolatamente asciutti o a una pressione ridotta al lumicino — è a un bivio cruciale. La pressante mobilitazione dei cittadini, guidata dal Comitato Emergenza Idrica Bellonese, ha trovato un canale istituzionale immediato nel consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Dario Aurilio, il quale ha proiettato il dissenso territoriale direttamente in Regione Campania grazie all’intervento del consigliere regionale M5S Raffaele Aveta.

Convocato tavolo di confronto in Regione

Una filiera istituzionale cortissima ed efficiente che, in appena 24 ore, ha indotto l'assessora regionale all'Ambiente, Claudia Pecoraro, a convocare un tavolo di confronto urgente alla presenza dei tecnici della Regione, il Consigliere regionale M5S Raffaele Aveta, i delegati del Comitato Emergenza Idrica Bellona e i vertici del Comune di Bellona. L'esito del summit è netto: la Regione Campania ha stanziato la totale disponibilità a un sostegno tecnico ed economico straordinario per eradicare una volta per tutte il problema.

Le discordanze

Il tavolo istituzionale ha però scoperto le carte, demolendo la narrazione difensiva e lo scaricabarile dell’amministrazione guidata da Abbate e Sarcinella. I dati tecnici presentati dagli esperti della Regione hanno letteralmente smentito le scuse del Comune, che tentava di accollare a Palazzo Santa Lucia le colpe dei disservizi. La realtà dei fatti è impietosa: i flussi idrici erogati a Bellona sono pari a circa quattro volte il fabbisogno teorico della popolazione residente.

Il problema non è la carenza d'acqua alla fonte, ma l'incapacità cronica di gestirla sul territorio.

Di fronte a una simile e palese inefficienza nella gestione della rete locale, la Regione ha intimato al Comune di abbandonare l'inerzia, dettando quattro prescrizioni operative vincolanti per sbloccare i fondi e aprire i cantieri:

Mappatura digitale immediata dell'intera rete idrica cittadina.

Screening a tappeto e ricerca strumentale delle perdite occulte lungo condotte ormai obsolete.

Verifica e taratura dei sistemi di regolazione per stabilizzare la pressione nelle case.

Consegna lampo di un progetto esecutivo per far partire i lavori senza ulteriori ritardi.

Adesso la palla passa interamente al Comune di Bellona. Con i finanziamenti regionali pronti e le linee guida sul tavolo, l'amministrazione comunale ha azzerato ogni alibi politico. Non ci sono più margini per giustificare i ritardi: i cittadini pretendono risposte e l'acqua pulita nelle proprie case.