antica cittadella
antica cittadella

SANTA MARIA A VICO – Scoppia la polemica per la presentazione del libro “L’altra storia” di Caio Mussolini a Santa Maria a Vico.

Ad alzare gli scudi è stato in queste ore il segretario provinciale dell’ANPI Francesco Madonna che ha inviato una lettera di indignazione al sindaco Pirozzi.

La lettera

“Egregio Signor Sindaco Andrea Pirozzi il Comitato Provinciale ANPI di Caserta ha appreso con indignazione degli eventi a Caserta e Santa Maria a Vico per la presentazione del libro "L’altra storia" di Caio Mussolini, che difende il periodo fascista e offre una rilettura distorta di un’epoca segnata da oppressione, violenza, razzismo e repressione delle libertà e del dissenso. Grazie alla lotta di Liberazione partigiana, al sangue versato da tante donne e tanti uomini, che dissero no al regime mussoliniano e al suo pensiero di morte, il nostro Paese si liberò dalla vessazione nazifascista: da questo sacrificio e dal sogno di un futuro migliore, più giusto e libero, più uguale e solidale, ne nacquero la nostra Repubblica e la nostra Carta Costituzionale. La Repubblica Italiana tra pochi mesi celebrerà i suoi 80 anni: nasce dal rifiuto totale dell’idea fascista, ripudiandola, non considerandola un’opinione bensì un reato contro l’umanità. Le Madri e i Padri Costituenti, con una partecipazione larga e plurale rappresentativa della grande mobilitazione partigiana, meraviglioso mosaico di tante tessere di diversa Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato Provinciale di Caserta provenienza (comunisti, socialisti, democristiani, azionisti, etc…), hanno dato vita a quel gioiello della Carta Costituzione, nostra legge fondamentale che si erge, attraverso i suoi articoli, a difesa di qualunque tentativo di ricostruire un nefasto passato. La Repubblica ci ha garantito libertà e democrazia, valori che apprezziamo profondamente e di cui ognuno di noi gode. Non possiamo tollerare alcun tentativo di alterare o distorcere la storia del nostro Paese. Facendo seguito alla nota stampa già diramata il giorno 9 Febbraio 2026 dalla nostra Sezione locale “Gennaro Di Paola” della Valle di Suessola, voglio condividere con Lei tale indignazione e la speranza che questi eventi possano essere annullati per non offendere la nostra Repubblica Democratica e Antifascista e al Paese di cui siamo cittadine e cittadini. 

L'invito al primo cittadino

Le scrivo inoltre avendo letto della sua partecipazione e dei saluti istituzionali che dovrebbe portare alla presentazione di suddetto libro a Santa Maria a Vico: al netto dei Suoi convincimenti personali, ritengo inopportuna la partecipazione a tale evento nella Sua veste istituzionale, Sindaco di un Comune della Repubblica Italiana e, a nome mio e di tutta la comunità delle antifasciste e degli antifascisti dell’ANPI di Caserta, La invito a desistere dall’intervenire per non arrecare offesa al Suo ruolo, alla Carta Costituzionale su cui ha giurato e allo spirito del nostro Paese. Fiducioso che Lei possa cogliere lo spirito di quanto Le ho scritto e che raccolga il mio invito ad onorare al meglio il Suo ruolo e l’istituzione che rappresenta, Le porgo i miei saluti unitamente a quelli di tutto il Comitato Provinciale ANPI di Caserta. Viva l’Italia! Viva la Repubblica Italiana, Democratica e Antifascista!”.