Piani terapeutici sospesi ai ragazzi disabili: costi cadono sulle famiglie
L'allarme lanciato da Cisal Sanità: "Le istituzioni devono rispettare la dignità umana"
AVERSA - La Segreteria Nazionale della Federazione CISAL Sanità esprime fortissima preoccupazione per le condizioni di precarietà assistenziale in cui versano alcuni ragazzi disabili e diversamente abili della provincia di Caserta ed in particolare nell'ambito sociosanitario Co6 di Aversa.
Sospesi i Piani Terapeutici Riabilitativi Individualizzati
Come comunicatoci dal Segretario Provinciale della CISAL Sanità di Caserta, Luciano Gentile, ormai, da diverso tempo, ad alcuni disabili sono stati sospesi i Piani Terapeutici Riabilitativi Individualizzati per problemi burocratici ed organizzativi. In diversi casi i familiari dei pazienti disabili sono costretti a sostenere direttamente i costi delle prestazioni, creando - in tal modo - problemi di carattere economico-finanziario e soprattutto una discriminazione tra chi ha la possibilità di affrontare questi costi e chi, loro malgrado, non hanno le risorse necessarie per farvi fronte. Siamo fermamente convinti che un Paese civile si misura sulla capacità di supportare e dare assistenza concreta alle persone più fragili ed in difficoltà.
La solidarietà della Cisal
La Cisal Sanità Nazionale richiama le Istituzioni interessate al rispetto dell'articolo 32 della Costituzione ed in particolare alla dignità umana. Esprimiamo la nostra solidarietà ai pazienti in difficoltà e alle loro famiglie. Invitiamo, la Segreteria Provinciale di Caserta ed in particolare al Segretario Luciano Gentile, a continuare con determinazione, la battaglia intrapresa.
