La Juvecaserta va Ko a Ravenna : 77-74 per i giallorossi
Sconfitta amara per i ragazzi di Lino Lardo: non bastano i 24 punti di D’Argenzio
Sconfitta amara per i ragazzi di Lino Lardo: non bastano i 24 punti di D’Argenzio
Non è una domenica qualunque quella che andrà in scena stasera a Ravenna. Quando sul legno del PalaCosta scendono i colori della Juvecaserta si parla di un incrocio che profuma tradizione e ambizione. La sfida odierna tra Ravenna e la corazzata campana è, senza mezzi termini, il "Main Event" della venticinquesima giornata del girone B di Serie B Nazionale.
Il precedente più fresco, quello della gara d'andata giocata al PalaPiccolo, brucia ancora sulla pelle dei romagnoli. In quell'occasione finì 80-72 per i bianconeri, un match che Ravenna aveva interpretato con coraggio prima di cedere alla distanza sotto i colpi di un roster costruito per dominare. Quella sconfitta non fu solo un numero sul tabellino, ma la dimostrazione che per battere questa Juvecaserta serve la partita perfetta: quaranta minuti di intensità senza cali di tensione, perché Caserta è una squadra che non perdona le pause mentali.Da una parte c'è la Juvecaserta di coach Lino Lardo, che arriva in Romagna con i gradi della "Capolista" e con l'aria di chi vuole imporre la propria legge fisica. Il loro gioco passa inevitabilmente per le mani sapienti e i centimetri di Radunic, vero e proprio predatore per le difese della categoria, capace di condizionare il gioco interno come pochi altri.Ravenna sa di non poter giocare a viso aperto sul piano della pura potenza fisica, ma deve puntare sul ritmo e sull'imprevedibilità. Le chiavi della scatola difensiva sono affidate all'estro di Gabriel Dron e alla solidità di Rolandas Jakstas: sarà proprio il lituano a dover fare gli straordinari nel pitturato per arginare i lunghi avversari.
I quintetti di partenza delle due squadre sono i seguenti:
Ravenna : JAKSTAS, BRIGATO, DRON, CENA, PAOLIN.
Caserta : D’ARGENZIO, RADUNIC, NOBILE, LO BIONDO, VECERINA.
Serviva la notte perfetta e, questa volta, Ravenna ha risposto presente. In una domenica che profumava di esame di maturità, l'Orasì Ravenna ha compiuto il capolavoro della sua stagione, stendendo la Juvecaserta con un 77-74 che vale molto più dei due punti in classifica. È la vittoria della tenacia difensiva e della capacità di soffrire contro una squadra costruita per dominare, ma che stasera ha trovato sulla sua strada un muro giallorosso invalicabile nei momenti chiave.
La Juvecaserta va Ko a Ravenna : 77-74 per i giallorossi
L'inizio non lasciava presagire nulla di buono per i padroni di casa. La Paperdi ha approcciato la gara in maniera perfetta, cercando subito di imporre la legge di Mateo Radunic sotto le plance. Il gigante bianconero ha fatto la voce grossa nel primo quarto, costringendo la difesa romagnola a collassare in area e aprendo spazi per i campani. Caserta ha provato lo strappo, toccando anche il +8 e dando l'impressione di poter gestire i ritmi a proprio piacimento. Ma Ravenna, a differenza dell'andata, non si è disunita. Coach Auletta ha chiesto intensità e Gabriel Dron ha risposto: il play ha iniziato a cucire il gioco, tenendo i suoi a contatto con penetrazioni coraggiose che hanno scardinato le certezze difensive ospiti.
Ravenna è rientrata dagli spogliatoi con gli occhi della tigre, alzando i decibel nella propria metà campo. I padroni di casa hanno rosicchiato punto su punto, sorpassando nel terzo periodo e infiammando il pubblico. La partita si è trasformata in una battaglia di nervi: da una parte la classe infinita di Caserta, capace di trovare canestri impossibili per restare aggrappata al match, dall'altra l'energia furiosa di una squadra che sentiva l'odore dell'impresa.
Nel finale brividi e ultimi due minuti sconsigliati ai deboli di cuore. Con il punteggio in perfetta parità a quota 70, la palla è diventata pesantissima. È stato lì, nel momento in cui le mani tremano, che Ravenna ha trovato la lucidità dei grandi. Un paio di difese monumentali hanno costretto la Paperdi a forzature, mentre dall'altra parte la freddezza dalla lunetta e una giocata decisiva dal perimetro hanno scavato quel piccolo solco di tre punti risultato poi incolmabile. L'ultimo tentativo di Caserta per mandare la gara all'overtime si è spento sul ferro, liberando l'urlo liberatorio del PalaCosta.
Il Verdetto Finisce 77-74, un risultato che rimescola le carte e inietta fiducia pura nelle vene dei romagnoli. Per la Juvecaserta è uno stop che brucia che non cancella quanto di buono fatto finora ma suona come un campanello d'allarme: in questo girone B, nessuno regala nulla. Per Ravenna, invece, è la notte della consapevolezza.
I ragazzi della Juvecaserta ora dovranno incanalare tutte le energie verso il match casalingo di domenica prossima contro Nocera , cercando di riaprire la striscia di risultati positivi.
La sintesi della partita:
Fonte: Youtube-Juvecaserta 2021
