CASERTA – Uno sprofondamento del manto stradale è stato rilevato in via San Carlo, all’altezza del civico 141. Caserta Decide, con una segnalazione formale a firma di Ferdinando Errichiello, membro del coordinamento, ha chiesto alla Commissione straordinaria e al dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Caserta di intervenire con urgenza.

Grave pericolo per i pedoni

Secondo la segnalazione, il cedimento configura una situazione di grave pericolo per i pedoni, che rischiano cadute e lesioni transitando vicino alla voragine, e per i veicoli, che possono subire danni o causare incidenti nel tentativo di evitarla, soprattutto con scarsa visibilità. C’è poi un rischio igienico: la cavità potrebbe mettere in comunicazione la sede stradale con condotti fognari o sottoservizi, favorendo la risalita e la proliferazione di topi e altri animali infestanti. Non si esclude che all’origine del dissesto ci siano perdite o danni alla rete fognaria o idrica, con possibile aggravamento del problema.

Chiesto sopralluogo urgente

Caserta Decide ha chiesto al Comune un sopralluogo tecnico urgente, anche con il coinvolgimento degli enti gestori dei sottoservizi, il ripristino del manto stradale e delle strutture sottostanti nel più breve tempo possibile e una valutazione dell’intervento di derattizzazione nell’area.

«Abbiamo segnalato lo sprofondamento perché è un pericolo concreto per chi cammina e per chi guida, e perché non si può aspettare che accada qualcosa di grave», dichiara Ferdinando Errichiello, membro del coordinamento di Caserta Decide. «Chiediamo al Comune di intervenire subito, di capire le cause del cedimento e di ripristinare la strada, tutelando anche l’igiene pubblica.»

«Ma via San Carlo non ha bisogno solo di una toppa», aggiunge Errichiello. «È una strada che va preservata, e questo si fa in due modi. Il primo è la cura quotidiana dello spazio pubblico: manutenzione, pulizia, sicurezza, controllo dei sottoservizi. Il secondo, che non può essere rimandato, è un’azione più incisiva sul piano sociale, culturale e di sostegno al commercio. Una strada vive se ci sono persone, attività aperte, iniziative culturali, presìdi sociali. Se si lascia che si svuoti, il degrado avanza.»

«La prossima amministrazione cittadina dovrà fare tanto per via San Carlo; agli interventi di manutenzione, va affiancato un piano serio di sostegno ai commercianti e agli artigiani che ci lavorano, spazi e occasioni per la cultura, attenzione alle fragilità sociali di chi la abita. Al governo della città saremo impegnati per questo»