Chiusura scuole del Villaggio, la città scende in strada per difendere i suoi studenti
Questa sera la manifestazione di genitori e studenti con partenza da piazza don Salvatore D'Angelo
MADDALONI – Si svolgerà questa sera la manifestazione organizzata da genitori e studenti del Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni contro la chiusura del Liceo Linguistico e dell’Alberghiero.
Il corteo
Il corteo organizzato che prevede anche la partecipazione dei docenti, si muoverà di piazza don Salvatore D’Angelo alle ore 19. I motivi della protesta è ormai noto: la chiusura del Liceo Linguistico e dell’Alberghiero a causa del risanamento avviato dalla Regione in seguito a quella che sembra, almeno dai numeri, la mala gestione degli anni passati.
La rabbia degli studenti
“In questo momento l’unica cosa che proviamo è rabbia – si legge nel post della pagina social “Salviamo il Villaggio” - Rabbia, rabbia e solo rabbia. Ci avete privato dei nostri diritti in quanto studenti, sbattendoci la porta in faccia e lasciando il problema sulle nostre spalle. Probabilmente ormai c’è ben poco da fare, ma la gente deve sapere. TUTTI devono sapere che, a spese nostre, avete saputo solo approfittare delle risorse scolastiche e che adesso siamo NOI a dover pagare le conseguenze. Pretendiamo GIUSTIZIA. Giustizia per i nostri diritti, per i sogni che ci avete strappato, per il nostro futuro e per la nostra vita.
La scuola italiana, ancora una volta, fallisce, lasciando gli studenti di ben DUE INDIRIZZI senza una scuola. Siamo davvero solo un numero. Siamo davvero solo di passaggio e, in realtà, per voi non contiamo proprio nulla.
Tutti i nostri sacrifici, le lacrime nei momenti più difficili, le notti passate a studiare pagine su pagine per affrontare al meglio la verifica del giorno dopo… È andato tutto perso. Non è servito a NULLA. E adesso che per noi non è rimasto più nulla da fare, siate fieri. Fieri di non essere intervenuti quando era il momento di tutelare la nostra scuola e il nostro diritto allo studio.
Oggi è fin troppo facile criticare i giovani. Ecco come vengono trattati i giovani d’oggi: lasciati soli, ignorati e privati dei loro diritti proprio da chi avrebbe dovuto garantirli”.
Lottiamo, ma senza dimenticare
La rabbia che si legge in maniera forte emergere dal post è un sentimento legittimo da parte di chi, genitori e studenti, vede compromesso il proprio futuro. Il clima di solidarietà e di sostegno che la città in maniera consapevole, sacrosanta e spontanea mostra nei confronti delle vere vittime di un’amministrazione discutibile e di una delle Istituzioni storiche maddalonesi, non deve in alcun modo far dimenticare che, come sempre, lo scatafascio che è emerso dal risanamento predisposto dalla Regione, ha sicuramente dei responsabili e dei favoreggiatori. Quando avremo salvato il futuro di tanti studenti, sarà il momento di interrogarci su quanto avvenuto in tutti questi anni.
