Villette abusive sul litorale domizio, 11 proprietari a rischio processo
Chiuse le indagini per undici persone: gli immobili si trovano a Sessa e Castel Volturno

SESSA AURUNCA / CASTEL VOLTURNO - La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di undici proprietari di immobili situati lungo il Litorale Domizio, nell’ambito di un’inchiesta relativa a presunti abusi edilizi.
Per tutti i proprietari l'accusa è di aver realizzato 9 manufatti, villette abusive in assenza di permesso a costruire, in totale difformità dei titoli edilizi, in assenza di autorizzazione sismica.
Villette abusive sul litorale domizio, 11 proprietari a rischio processo
L’indagine, avviata con l’obiettivo di verificare la regolarità delle costruzioni e degli interventi edilizi realizzati nella zona, ha portato a contestazioni precise riguardanti diverse aree.
Secondo quanto emerso, le abitazioni oggetto di contestazione sorgerebbero nelle aree comprese tra le estremità nord e ovest di viale Ercole Rosa, nonché nelle vicinanze dell’estremità ovest di viale G.M. Morlaiter e in quella di viale A. Rizzo. Questi luoghi, noti per la loro importanza paesaggistica e turistica, sono stati al centro di accertamenti volti a riscontrare eventuali violazioni delle normative urbanistiche ed edilizie vigenti.
Chiuse le indagini per undici persone: gli immobili si trovano a Sessa e Castel Volturno
Ulteriori interventi contestati sono stati individuati nel comune di Sessa Aurunca, in località Levagnole, distribuiti sia nella parte centrale che in quella meridionale della stessa. Qui gli accertamenti hanno riguardato l’eventuale mancata osservanza delle prescrizioni comunali e dei regolamenti edilizi, con particolare attenzione alle modalità e alle autorizzazioni delle opere eseguite.
L’inchiesta della Procura mira a tutelare il territorio e il suo sviluppo conforme alle norme, contrastando fenomeni che potrebbero compromettere l’assetto urbanistico e ambientale della zona. L’avviso di conclusione delle indagini rappresenta una fase procedurale che consente agli indagati di prendere visione degli atti e di esercitare il diritto di difesa prima di eventuali ulteriori sviluppi giudiziari.
La notifica da parte della Procura di Santa Maria Capua Vetere
Il panorama delle contestazioni solleva interrogativi sull’effettiva conformità degli interventi edilizi realizzati lungo il litorale domizio e sulle procedure adottate durante la loro realizzazione. La vicenda si inserisce in un più ampio contesto di attenzione e controllo da parte delle autorità competenti sull’edilizia privata, con particolare riguardo alle aree costiere di pregio ambientale e turistico.
Nei prossimi mesi sarà importante seguire gli sviluppi dell’inchiesta per comprendere meglio la portata delle irregolarità contestate e per valutare le implicazioni che esse potranno avere sul territorio e sui proprietari interessati. Nel frattempo, la Procura continua a operare nel rispetto delle procedure e delle garanzie previste dalla legge, garantendo un’adeguata tutela sia della legalità che dei diritti dei cittadini coinvolti.
