MARCIANISE – Un’aria bollente e carica di preoccupazione è quella che si vive all’interno dello stabilimento Barilla di Marcianise. I sindacati infatti hanno annunciato per oggi uno sciopero di otto ore durante il turno lavorativo.

Lo sciopero di livello nazionale

Si tratterebbe della risposta alle ultime note diffuse dalla società che si è detta convinta di andare avanti nella cessione dello stabilimento alla Liguori, anche se affermando la garanzia di salvaguardare l’impiego di tutti i lavoratori.

Lo sciopero è stato annunciato ieri dalle sigle Fai Cisl, Flai Cgil e Uila e riguarda i lavoratori di tutti gli stabilimenti Barilla in Italia: “Domani la Barilla si ferma! Sciopero di tutti i lavoratori e le lavoratrici d'Italia per l'intero turno di lavoro, a partire da Marcianise – si legge nella nota - Di fronte al disimpegno della multinazionale noi non ci arrendiamo: la nostra è difesa ad oltranza di ogni singolo posto di lavoro!”

Il presidio all'assessorato

Oltre allo sciopero le sigle sindacali casertane confermano per oggi un presidio fisso davanti all’assessorato regionale del Lavoro: “La mobilitazione, però, non si ferma ai cancelli della fabbrica. Domani saremo presenti anche con un presidio davanti all'Assessorato Regionale al Lavoro, dove abbiamo già aperto un tavolo di crisi per portare la vertenza nelle sedi istituzionali. Non un passo indietro!”

sciopero barilla